Asilo Antonio Giordani

La Storia

La storia dell'asilo

Dalla comune visione del Cavalier Giuseppe Borselli e dell’ingegner Antonio Giordani nascono alcune tra le più significative iniziative di carattere umanitario e sociale di Cento, una di queste è l’istituzione dell’Asilo Infantile Giordani.

Origini e Fondazione:

Il 13 dicembre 1868 è convocata la prima “adunanza” composta di 105 soci (vedi quadro nell’atrio). Tra varie vicissitudini, l’inizio ufficiale delle attività dell’asilo si colloca successivamente all’assemblea dei soci del 7 marzo 1870 e, in questa stessa data è istituito il ruolo delle “visitatrici” alle quali è dato l’incarico di prendersi cura quotidianamente del benessere dei bambini. Viene individuata una piccola “casetta” in quella che è l’attuale via Vicini nella posizione in cui oggi sorge il Plattis.
I principi pedagogici si ispiravano alle idee del pedagogista Ferrante Aporti per contrastare l’ignoranza attraverso una corretta alimentazione, la cura dello sviluppo intellettivo, religioso, morale e fisico dei bambini.
Nel 1870 i bambini erano 47.
Nel febbraio del 1872, con decreto regio, l’asilo viene riconosciuto come Ente Morale, in questo periodo i bambini sono 81 e questo impone un cambio di sede: l’asilo si trasferisce in via Guercino di fronte alla chiesa di San Filippo Neri.
Con l’inizio del nuovo secolo diventa più forte l’interesse per il metodo pedagogico del tedesco Froebel, l’ideatore dei kinder garten e sostenitore del gioco come veicolo per sviluppare le competenze fondamentali del bambino. Tutto ciò necessita di una struttura adeguata con un grande spazio esterno, viene pertanto acquistato uno stabile nel 1882 che possiede le caratteristiche sopra citate. Si tratta dell’attuale sede della scuola.

Cambiamenti nel Tempo:

Nel 1882 vengono anche costruiti i primi servizi igienici e installata la caldaia. In questo periodo si contano 130 bambini.
Nel 1894 viene acquistato l’edificio che servirà per svolgere “giochi ginnastici” e i saggi scolastici oltre che per attività della comunità centese. Si tratta dell’attuale Piccolo Teatro Borselli.
All’inizio del 1900 viene attivata l’attività di doposcuola per togliere ancora una volta bambini e ragazzini dalle strade.
Nel 1910 i bambini sono 300 e per questo viene potenziato il personale preposto alla cura dei bambini: nel 1925 si stabiliscono all’asilo le suore serve di Maria di Galeazza fino al 1982, successivamente e fino al 1998 furono presenti le missionarie francescane di Pesaro.
Dal 1999 la scuola è gestita direttamente dal consiglio di amministrazione e ha preso il nome di Asilo Infantile Ing. Antonio Giordani.
Nel 2009 viene inaugurata la sezione primavera che può accogliere 20 bambini.
Nel 2013 viene inaugurata la sala - teatro grazie al contributo economico della fondazione Cassa di Risparmio di Cento che ne ha permesso la ristrutturazione.

Partecipazione della Comunità:

Dall'anno scolastico 2022/2023 è stato costituito il comitato genitori

Piani per il Futuro:

Dal 2024 l’asilo verrà riconosciuto quale scuola ad indirizzo musicale ma già in questo anno scolastico le routine sono scandite da musiche specifiche; la musica, infatti, insieme al canto e fin dalla costituzione della scuola è veicolo per stimolare un ottimale sviluppo del bambino.